E' da visitare la capitale Bogotà, che situata nel cuore delle Ande, è una delle città più moderne del Sudamerica. Tra ristoranti, locali e discoteche di ogni genere spicca la contrapposizione tra le vecchie e strette strade porticate, su cui si affacciano i balconi e le tipiche inferriate in ferro degli antichi palazzi coloniali e le strade spaziose ai bordi delle quali sorgono grattacieli e edifici in cemento alti anche 10 metri. La città grazie alla sua vicinanza con le Ande, gode di un clima piuttosto mite, con giornate soleggiate che non superano mai i 20-25 gradi e con notti fresche in cui il termometro può scendere fino al di sotto dei 10 gradi. Ai cittadini dell'Unione Europea per soggiornare a Bogotà (come a Cali, Cartagena) è sufficiente il passaporto in corso di validità; non è infatti richiesto alcun visto. Non sono necessarie vaccinazioni specifiche; tuttavia sono consigliabili quelle universali, quali quelle contro il tetano, la difterite e l'epatite virale. Per quanto riguarda il costo della vacanza, occorre tenere presente che Bogotà è la città più cara della Colombia. Tuttavia con un po' di fortuna si possono trovare soluzioni adatte a tutte le tasche. La maggioranza degli alberghi si trova nella parte più settentrionale della città, che è la zona residenziale e quindi la più sicura ma anche la più costosa. Molti sono anche quelli situati in centro e che probabilmente costituiscono la soluzione migliore dal momento che è proprio nel centro di Bogotà che si trovano le principali attrattive.
Da visitare: - La Cattedrale, costruita alla metà del cinquecento, è situata nell'immensa e austera Piazza Bolivar e conserva la tomba di Jimenez de Quesada, il fondatore di Bogotà. - La Chiesa di Santa Clara. - La Capilla del Sagrario che conserva i più importanti dipinti di Gregorio Vasquez , il maggior artista colombiano. - L'Iglesia de San Francisco . - L'Iglesia de la Veracruz . - L'Iglesia de San Diego, al cui interno è conservata la statua della patrona dei contadini, Nuestra Senora del Campo. - Il santuario di Monserrate facilmente raggiungibile da Bogotà, regala una favolosa vista di tutta la città. -Il museo dell'arte coloniale che conserva, oltre alle testimonianze degli usi e dei costumi della civiltà colombiana nell'epoca coloniale, opere dei principali pittori del paese. - Il museo dell'oro, al cui interno tra stupende collane e meravigliosi anelli è possibile ammirare un "curioso" casco, facciale e pettorale d'oro, attribuiti alla civiltà dei Chibcha.
Cali con i suoi due milioni di abitanti, è la terza città della Colombia dopo Bogotà, la capitale, e Medellin, nonchè capitale della salsa. Il clima è piuttosto umido quindi è consigliabile mettere in valigia abiti leggeri se si intende soggiornarvi nel periodo compreso tra dicembre ed aprile, tradizionalmente la stagione secca; se invece si decide di partire alla fine della primavera o tra ottobre e novembre, vi consigliamo l'impermeabile, visto che sono i periodi più umidi, con piogge torrenziali e continue. Oltre alle attrattive notturne si pùò visitare il centro della città soprattutto intirno alla plaza de Caicedo, dove si innalza la cattedrale e nelle cui vicinanze sorge la Iglesia de la Eremita e la Iglesia de la Merced, nel cui monastero si trova il Museo de arte colonial y religioso.
Soggiornare a Cali è abbastanza economico; gli alberghi migliori sono quelli della zona residenziale, nelle parte settentrionale della città. Dotati di tutti i confort sono anche quelli fuori città; sono però i più cari. In centro storico Cali offre una discreta varietà di alberghi a prezzi economici.
Altre località da visitare
Los Katios
A pochi chilometri dalla città di San Augustìn si trova un parco archeologico in cui statue precolombiane (circa 35) sono immerse nella vegetazione. Tutta la zona viene chiamata Tierradientro e ospita interessanti siti archeologici come Loma de Segovia, l'Alto del Duende, El Tablon, l'Alto de San Andrès e la Loma del Aguacate.
Le isole del Rosario (27) sono a circa 40 chilometri dalla costa di Cartagena e sono riconosciute Parco Nazionale per proteggere uno dei tratti della barriera corallina più importanti del Caribe.
Santa Cruz de Mompox è conosciuta per la conservazione delle sue caratteristiche architettoniche coloniali, un mix di stile spagnolo e indiano. L'UNESCO ha nel 1995 nominato il centro storico della città Patrimonio Mondiale dell'Umanità. E da visitare la Chiesa di S. Francesco che spicca per le sue belline mura che purtroppo sono state danneggiate; la Casa degli Apostoli caratterizzata dalla bellissima dei 12 apostoli e Gesù nell'ultima cena; la Chiesa dell'Immacolata Concezione; la Chiesa di Santa Barbara che è la chiesa più conosciuta e importante della città.